Dal 1° dicembre 2018, arriva VivaLaSalute!……….

…………..la prima polizza, targata RBM, che rimborsa le spese per mantenersi in buona salute e finanzia il risparmio per le malattie più gravi e la vecchiaia

Gli italiani preferiscono la poltrona allo sport. A dirlo è l’ISTAT secondo il quale 4 connazionali su 10 adottano uno stile di vita sedentario. L’OMS d’altra parte segnala che in Europa, tra le principali cause di decessi, si registrano le Malattie Croniche Non Trasmissibili (MCNT), ovvero malattie cardiovascolari, cancro, malattie polmonari croniche e diabete. L’86% di esse compare a causa di 4 principali comportamenti a rischio: l’abitudine al fumo, l’alimentazione scorretta, il consumo di alcool e la sedentarietà. Per contrastare questi big killers silenziosi, RBM Assicurazione Salute ha deciso di dare vita ad una nuova polizza che introduce una vera e propria rivoluzione nel campo della Sanità Integrativa: VivaLaSalute!

“Si tratta del primo prodotto assicurativo che non rimborsa le spese mediche, ma le spese per mantenersi in buona salute – spiega Marco Vecchietti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RBM ASSICURAZIONE SALUTE – Obiettivo di questa nuova linea è abbracciare i nuovi bisogni di Salute degli italiani e garantire non solo di vivere è più a lungo, ma di farlo bene. Intendiamo incentivare i cittadini a compiere quotidianamente quelle attività che consentono di mantenere un buono stato di Salute, piuttosto che continuare solamente a rimborsare i costi di un ricorso tradivo a medicinali e trattamenti clinici”.

“VivaLaSalute!” disponibile dal 1° dicembre p.v. sul preventivatore on line (rbmsalute.it) e in tutte le agenzie della Compagnia, mira ad integrare le tutele del Servizio Sanitario Nazionale agevolando l’adozione di una vita sana e favorendo un investimento di lungo periodo e propone delle aree di copertura finora fondamentalmente escluse dal modo assicurativo: Prevenzione, Attività Fisica, Buona alimentazione e Benessere Psicologico. Il tutto affiancato da un pool di specialisti sempre a disposizione per pianificare controlli personalizzati, piani nutrizionali su misura, organizzare un’attività sportiva adeguata ed assicurare consigli per un riposo di qualità ed un tempo libero coerente con le proprie passioni.

“La Sanità Integrativa può contribuire a tutelare un bene primario quale la Salute. Un bene che costa sempre più agli italiani: la maggior parte delle spese sanitarie private, infatti, è “Out of Pocket” e si prevede raggiungerà l’85% del totale nel 2021. – segnala Vecchietti – Come emerso dall’VIII Rapporto RBM-Censis la Spesa Sanitaria Privata ammonta a 40 miliardi ed è sempre di più la protagonista dei percorsi di cura di tutti i cittadini con un impatto decisamente negativo sull’equità e sull’uguaglianza”.

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